Informazioni generali sull'IMU

La categoria

25/05/2012

 

Comune di Spezzano Della Sila

 

Informazioni utili sulla nuova imposta

 

COS’E’ L’IMU

 

L’IMU è la nuova imposta sugli immobili già introdotta dalle norme sul federalismo fiscale ed anticipata al 1° gennaio 2012 con un provvedimento del Governo Monti, la cosiddetta Manovra “Salva Italia”. L’IMU, oltre all’ICI, sostituisce anche l’Irpef dovuta per gli immobili non locati e deve essere pagata da chi ha la proprietà o un altro diritto reale di godimento (diritto di abitazione, usufrutto ecc.) su fabbricati, terreni ed aree edificabili

 

QUANDO SI PAGA

 

  • 18 giugno 2012 prima rata
  • 17 dicembre 2012 seconda rata

N.B.: L’IMU per l’abitazione principale e per le relative pertinenze può essere versata anche in tre rate alle seguenti scadenze:

  • 18 giugno 2012 prima rata
  • 17 settembre 2012 seconda rata
  • 17 dicembre 2012 terza rata

COME SI CALCOLA L’IMPONIBILE

 

La base imponibile per il pagamento dell’IMU si ottiene applicando alle rendite catastali dei fabbricati (rivalutate del 5%) i nuovi moltiplicatori stabiliti dal Decreto “Salva Italia”. Per le aree edificabili, l’imponibile è sempre dato dal valore venale.

N.B.: La riforma del catasto annunciata dal Governo Monti non è ancora stata attuata. Per il calcolo dell’imposta si utilizzano le vecchie rendite catastali.

 

QUALI SONO LE ALIQUOTE

 

  • 0,4% aliquota per la “prima casa” e per le pertinenze
  • 0,76% aliquota per i fabbricati diversi dalla prima casa e per le aree edificabili

inclusi i fabbricati concessi in comodato d’uso gratuito a genitori e/o figli coniugati.

 

 

QUALI SONO LE DETRAZIONI PER L’ABITAZIONE PRINCIPALE

  • Dall’imposta dovuta per l’abitazione principale (e sue pertinenze) si detrae, fino a concorrenza del

suo ammontare, l’importo di € 200,00.

  • La detrazione è maggiorata di € 50,00 per ciascun figlio di età non superiore a 26 anni che dimora abitualmente e risiede anagraficamente nell’abitazione principale. L’importo complessivo di questa maggiorazione non può superare la somma di € 400,00.

QUALI SONO LE AGEVOLAZIONI COMUNALI

 

Per gli immobili concessi in comodato d’uso gratuito a genitori e/o a figli coniugati, si applica aliquota di base prevista per le seconde case. L’amministrazione per tali fattispecie di immobili prevede una agevolazione dell’imposta dovuta pari al 50%, da applicare sulla sola quota di imposta spettante al comune. Le condizioni attestanti il possesso dei requisiti per usufruire della agevolazione, dovranno essere dichiarate nella dichiarazione IMU e/o con apposita autocertificazione da presentarsi entro i termini previsti dall’articolo 17 del regolamento IMU.

 

A CHI VA L’IMU

 

L’IMU comporta un forte aumento del prelievo patrimoniale sugli immobili, gran parte del quale va però a beneficio dello Stato.

E’ INFATTI DESTINATA ALLO STATO LA META’ DEL GETTITO DELL’IMU, relativa alle aree edificabili ed a tutti i fabbricati (escluse le prime case ed i fabbricati rurali strumentali), calcolata con l’aliquota di base dello 0,76% e cioè lo 0,38%.

La reintroduzione della tassazione SULLA PRIMA CASA ha inoltre comportato—sulla base di stime del gettito dell’IMU sopravvalutate rispetto alla realtà—un taglio dei trasferimenti ai Comuni da parte dello Stato ben superiore a quanto questi ricaveranno dall’imposta.

 

COSA CAMBIA RISPETTO ALL’ICI

 

Le principali modifiche introdotte dalla legge sono le seguenti:

  • L’IMU si paga anche per la “prima casa” cioè per l’abitazione principale.
  • Per “abitazione principale” si intende l’immobile nel quale il possessore e il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente. L’immobile deve essere iscritto o iscrivibile in catasto come unica unità immobiliare.
  • Le pertinenze dell’abitazione principale sono solo quelle classificate nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, nella misura massima di una unità per ciascuna delle categorie catastali indicate.
  • fabbricati rurali. Presenti nel comune sono esentati dal pagamento dell’IMU
  • Attualmente l’IMU VA PAGATA SOLO CON MODELLO F24. Il pagamento con bollettino postale sarà possibile dal 1° dicembre 2012.

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